Considerazioni sul cane Fonnese

Cane Fonnese un pezzo di Sardegna da vivere oggi più che in passato.

Siamo nel XXI secolo e tra noi abbiamo un compagno che ci giunge immutato  direttamente dalla nostra tradizione, IL CANE FONNESE, orgoglio sardo.

Da sempre compagno fedele, instancabile e orgoglioso dei pastori, la cui vita fino a poco più di cinquant’anni fa si consumava in simbiosi con il gregge, questo inseparabile compagno svolgeva un compito fondamentale proteggendo ora il gregge ora il pastore dalle scorribande di volpi e ladri.

a guardia del gregge
a guardia del gregge

Coraggioso ed implacabile, difende ancore oggi come ieri colui che più ama e ciò che gli è stato affidato, affrontando pericoli anche superiori alla sua portata, incurante dell’eventuale disfatta , disposto anche a morire per ciò che deve difendere. Agilità, forza e coraggio non avrebbero alcun senso di essere se non fossero accompagnate da quella dose di orgoglio e di “pazzia” caratteristiche del Cane Fonnese e che solo chi vive con lui può cogliere e apprezzare, sia negli atteggiamenti che nello sguardo penetrante e fiero di questo animale.

Il compagno di una vita fatta di solitudine, incorruttibile guardiano di tutto ciò che abbia la fortuna di stare sotto la sua ala protettrice, silenzioso complice nelle battute di caccia, questo è il vero e unico Cane Fonnese. 171120141467(1)

Oggi come ieri svolge il suo inestimabile ruolo nelle aziende agricole moderne. cane fonnese lavoroQuesto nobile cane ha rischiato l’ estinzione, prima durante la guerra in Libia, dove venne impiegata e adattata all’esigenza di combattimento ogni sua dote fisica e caratteriale, poi a causa dei cambiamenti socio-economici, quando il suo compagno umano ha abbandonato la dura vita della campagna per le comodità della città, lasciando il cane ad affrontare da solo una vita in mezzo alla natura .171120141468(1)

Oggi vogliamo ripagare questa incondizionata fedeltà ai nostri fonnesi con ciò che di meglio gli si può offrire : il riconoscimento come razza, così che il nostro cane possa tornare orgoglioso a far parte ufficialmente del patrimonio culturale del popolo sardo.

Gli Studi odierni

Oggi si parla del Cane Fonnese in inglese, in francese, in tedesco, si parla di un lavoro minuzioso durato svariati anni condotto da veterinari e cinofili di grande esperienza che, collaborando con l’ Università di Medicina Veterinaria di Sassari, hanno svolto un’ indagine scientifica sul patrimonio genetico del nostro cane (per altro ancora in corso), indagine che ha subito fornito ottimi risultati confermando ciò che il nostro popolo sapeva e che, dal febbraio 2013, data del riconoscimento ufficiale da parte dell’E.N.C.I. , è finalmente davanti agli occhi del mondo. Finalmente esiste uno standard di razza che classifica ogni Cane Fonnese come tale, distinguendolo da tutti gli altri cani che popolano la nostra realtà agro pastorale.

Considerazioni.

Negli ultimi anni molti appassionati cinofili si sono cimentati in modo più o meno deciso a riscrivere la storia del cane Fonnese, ora rifacendosi ai documenti storici, ora intervistando gli anziani, ma il problema di fondo che da sempre si riscontra in ognuno di questi studi è purtroppo la mancanza di un approccio scientifico.

L’unico studio ufficiale sul DNA del cane Fonnese, sebbene limitato nella comparazione ad un numero preciso di altre razze, è stato condotto dalla Università di Veterinaria di Sassari nel 2010. Questo dato, seppure nei limiti empirici dello studio, offre una base di partenza che comunque ha una validità assoluta e consente quindi di implementare ulteriori ricerche. Una di queste in particolare prende lo spunto dal ritrovamento di un teschio all’interno di un complesso archeologico risalente all’epoca nuragica, reperto che potrebbe essere presto oggetto di uno studio genetico e di comparazione con il test già condotto nel 2010. Questo studio potrebbe dimostrare che il nostro cane Fonnese ha origini molto più antiche di quanto non si possa immaginare oggi; del resto la teoria che vorrebbe datare l’esistenza di questo cane fin dai tempi dei Shardana è stata considerata e sottoposta a discussione più volte, sulla base di alcuni reperti archeologici rappresentati da sculture raffiguranti dei cani che, morfologicamente, ricordano il nostro cane Fonnese.

La bellezza di questo cane misterioso è anche racchiusa in questa necessità di ricerca, infatti, senza nulla togliere al valore dei ricordi degli anziani o agli scritti degli storici, resta ancora molto da scoprire sulla storia di questo cane.

Il nostro compito, oltre a quello di preservare la razza e mantenerla sana ed efficiente, è anche quello di garantire un’approccio allo studio sulla base di ricerche che ricavino una certezza dal dato scientifico.

Conclusioni.

Il cane fonnese è un pezzo della nostra storia, un importante testimonianza di una cultura antica che attraverso il cane stesso si è conservata integra fino ai giorni nostri. Non ci sentiamo di chiudere nessuna porta alla ricerca ed allo studio, ma non vogliamo neppure affidare la verità assoluta a semplici teorie che, pur regalando un grande fascino, non sono in grado di offrire un dato abbastanza certo.

Facciamo piccoli passi alla volta, sempre accanto al cane, senza camminargli avanti e senza lasciarlo indietro, esattamente come lui per primo ha dimostrato di saper fare con noi, accompagnandoci durante tutti questi anni.

L’associazione Amatori Cane Fonnese

Oggi esiste un’Associazione che si occupa della tutela della razza, L’ Associazione Amatori Cane Fonnese, che invita ogni sardo, ogni cinofilo a prendere parte a questo progetto, partecipando ai raduni anche come semplici spettatori, o iscrivendosi alla associazione. Chi invece possiede un Fonnese e vuole ottenere il riconoscimento del proprio cane, potrà iscriverlo ad uno dei raduni organizzati dalla associazione, dove verranno valutate le doti morfo-caratteriali tipiche della razza, seguendo la Proposta di standard del cane Fonnese.